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Buffer zone delle politiche giovanili: un convegno fuori dai luoghi comuni

Due incontri buffer zone in videoconference giovedì 17 e venerdì 18 dicembre fra giovani attivi, operatori ed istituzioni per ascoltare testimonianze significative e riflettere sul futuro delle politiche giovanili del rhodense.

Cosa fanno i giovani oggi, come si relazionano alla comunità in questo momento di emergenza e come possono le istituzioni sostenerli, incentivarli e lasciare loro spazio di progettare?

Ne parleranno online giovani del rhodense, operatori del settore ed istituzioni giovedì 17 dicembre a partire dalle 20.30 e venerdì 18 dicembre dalle 10.00

Durante i due incontri saranno narrate le esperienze sperimentate nel territorio del rhodense ed in particolare nel Comune di Settimo Milanese all’interno del progetto ART – Arte Rete Territorio, finanziato da Regione Lombardia per il bando La Lombardia è dei Giovani 2020.

Perché una buffer zone delle politiche giovanili?

Il convegno sarà una vera e propria buffer zone, cioè un’area di sicurezza, un luogo di lettura, rilettura e trasferimento di informazioni capace di mettere in connessione due mondi molto diversi, quello dei giovani e quello delle istituzioni.

Due momenti, due movimenti: onstage e backstage

Il convegno si articolerà in due momenti strettamente connessi e complementari. Il primo dedicato all’ascolto di racconti e testimonianze di giovani che hanno vissuto esperienze interessanti prima o durante questo periodo di emergenza. Il secondo per rileggere il tutto dal lato degli operatori che “dietro le quinte” hanno contribuito a creare le condizioni per promuovere queste realtà guardando al futuro.

Un doppio incontro fuori dai luoghi comuni a cui siete tutti calorosamente invitati per conoscere, sostenere, connettere idee, sperimentare e fare rete tra politiche giovanili e comunità.

Le parole di Stefano Panzeri, Assessore di Settimo Milanese:

“Organizzare un convegno coinvolgendo i giovani è già un modo chiaro di fare politiche giovanili. Abbiamo voluto partire dalle loro esperienze dirette, dai loro vissuti, dalle loro storie per evidenziare quanto i nostri ragazzi siano competenti, intraprendenti, ricchi di idee e di voglia di esserci. Dare protagonismo ai giovani significa ripensare il modo in cui noi adulti li guardiamo, abbandonare l’atteggiamento che li identifica solo come soggetti portatori di bisogni e cominciare a mettersi in una posizione autentica di ascolto perché possano diventare una risorsa per tutta la comunità. In un tempo di precarietà e incertezza è urgente promuovere un dialogo tra generazione e investire sulla partecipazione dei giovani nei processi di cittadinanza attiva delle nostre comunità locali. Non guardiamo i giovani come il futuro. Perché i giovani sono qui, sono il presente. E’ oggi che chiedono di esserci, non domani.”

Tutte le info:
WebSite Buffer Zone: eventi.serenacoop.org
Email: eventi@serenacoop.org
Instagram: minimax.et
Facebook: MiniMax E.T.

Alessia Carella Administrator